Visualizzazioni totali
lunedì 28 novembre 2011
Visite mediche e controlli
Il mio piccolo principe è esausto, questo novembre è stato impegnativo, tanti esami, tanti controlli che gli hanno fatto un po' perdere la pazienza. Esami agli occhi dall'oculista che alla fine abbiamo dovuto fare privatamente a causa della lunghissima lista d'attesa ma dovevamo assolutamente sapere se la ROP era davvero definitivamente regredita e per fortuna è andato tutto bene. Eco encefalo perchè la fontanella è quasi chiusa e anche questa ha confermato che i liquidi in eccesso non sono un problema e non premono. Valutazione globale di neuropsichiatria ci ha confermato l'età corretta, anzi, un mese in meno ma direi che è perfetto così. Esami del sangue che ha affrontato da leoncino coraggioso, ha dato la manina e ha pianto solo quando è entrato l'ago, poi mi guardava con gli occhioni pieni di lacrime, io volevo portarmelo via e proteggerlo ma lui mi ha dimostrato ancora una volta la sua forza. Sei fortissimo Andrea, ti adoro!
domenica 23 ottobre 2011
Le mie prime scarpine..
Prima o poi questo momento sarebbe arrivato... siamo entrati nel tunnel delle scarpine da bambino!! D'altra parte Andrea si alza in piedi e muove i primi passi attaccato al divano... diciamo che non ha capito a cosa servono le scarpine, dopo aver provato a tirarle in testa al suo leone Leo, ha provato ad assaggiarle...
Le scarpine devono essere morbide, con la parte del tallone rinforzato, con le stringhe e assolutamente non devono essere ortopediche. Andrea porta il numero 18!!
mercoledì 5 ottobre 2011
un anno fa....
Oggi mi è salita dntro un'emozione fortissima, gli occhi sono diventati improvvisamente lucidi e un nodo alla gola. Un anno fa ho portato a casa la mia pulcetta dall'ospedale... Il giorno in cui arrivano a casa dopo mesi di incubatrice, è davvero il giorno in cui nascono ancora. Devo dire che il compleanno non mi aveva emozionato tanto, si, lui era nato un anno prima ma la nascita non l'avevo vissuta con gioia, non mi ero sentita pienamente mamma, era tutto troppo in bilico, troppo incerto...
Un anno fa avevo portato in ospedale la sua prima tutina azzurra e un paio di calzine. Un anno fa l'ho vestito per la prima volta e insieme al suo papà abbiamo varcato la fatidica porta a vetri del reparto di Neonati a Rischio con emozione ed orgoglio e anche tanta paura.. Un anno fa l'ho portato a casa e mi sono occupata di lui, ho smesso di dormire e potevo tenerlo tra le braccia tutte le volte che lo desideravo.. Un anno fa sono diventata mamma..
| 5/10/2010 mamma e papà ti portano a casa! |
domenica 2 ottobre 2011
Passeggiando in bicicletta..
venerdì 30 settembre 2011
La fatina dei libri, li conosce proprio tutti e se non li ha letti tutti, vuol dire che qualcuno glieli ha raccontati!
Per ogni bambino che entra nella sua libreria, sceglie il libro più adatto, quello giusto per lui.
Ha gli occhi grandi come due soli e un sorriso meraviglioso, svolazza nella libreria leggera e veloce sistemando tutti i libri in gran fretta.
La fatina dei libri di Andrea si chiama Mara e prima di essere la sua fatina era anche la mia, mi ha sempre consigliato i libri più belli per leggere le favole ai bimbi del Gaslini, ieri ha consigliato alla zia Vania un libro meraviglioso, vincitore del premio Andersen 2010: Tararì, Tararera di Emanuela Bussolati. Questo libro, che merita davvero di essere letto, è scritto in lingua Piripù, una lingua inventata che solo i bimbi possono capire. Ieri l'ho letto ad Andrea e sorrideva, sembrava capire ogni singola parola.
Grazie zia Vania e grazie alla fatina Mara!!
Per ogni bambino che entra nella sua libreria, sceglie il libro più adatto, quello giusto per lui.
Ha gli occhi grandi come due soli e un sorriso meraviglioso, svolazza nella libreria leggera e veloce sistemando tutti i libri in gran fretta.
La fatina dei libri di Andrea si chiama Mara e prima di essere la sua fatina era anche la mia, mi ha sempre consigliato i libri più belli per leggere le favole ai bimbi del Gaslini, ieri ha consigliato alla zia Vania un libro meraviglioso, vincitore del premio Andersen 2010: Tararì, Tararera di Emanuela Bussolati. Questo libro, che merita davvero di essere letto, è scritto in lingua Piripù, una lingua inventata che solo i bimbi possono capire. Ieri l'ho letto ad Andrea e sorrideva, sembrava capire ogni singola parola.
Grazie zia Vania e grazie alla fatina Mara!!
lunedì 19 settembre 2011
Adesso si che ti riconosco....
Ieri la pioggia non ci ha permesso di uscire, siamo restati in casa e Andrea ha gattonato gran parte della giornata. L'aria incomincia ad essere frizzante, adesso si che ti riconosco, settembre! Le foglie in giardino stanno perdendo colore, noto qualche sfumatura di giallo, tra poco, la siepe che separa il terrazzo dal giardino assumerà colori più caldi, dal giallo passerà all'arancio e qualche foglia sarà tinta di rosso.. Andrea scopre nuove cose, sembra non conoscere assolutamente la parola NO! Glielo dico decisa, lo guardo con un'espressione seria, non rido, alzo il dito... ma lui niente, si rigira e ripete la marachella... Oggi alla finestra si è presentato Pepper, il gatto della Rosina, sembravano comunicare nella stessa lingua, "Miao" "Nghe". Io ho una pila di libri sul comodino che aspettano di essere letti ma.... non è mica più come prima, non c'è più tempo per leggere, ecco, magari un paio di pagine la sera prima di dormire, quando Andrea è già steso.... ma anch'io sono distrutta... Avete qualche suggerimento?
venerdì 16 settembre 2011
e intanto cresce...
...quanti piccoli progressi... gattona alla velocità della luce, si ferma e soddisfatto si batte da solo le manine ( è un egocentrico! puro Leone!) si alza in piedi, trscorriamo molto tempo fuori casa, sui prati, strappa l'erba e osserva tutto... Guardandolo, ora, non si direbbe più che è un bambino prematuro, credo e spero che al compimento dei due anni, potrà raggiungere l'età analogica. Io intanto, mi godo questi momenti assaporando ora dopo ora, giorno dopo giorno in attesa di incominciare di nuovo a lavorare... Poi sarà diverso, forse il tempo sarà più ridotto ma più di qualità... Speriamo. Vivo tutto questo con un pò di nervosismo dovuto al fatto che prima di iniziare a lavorare ho dovuto fissare molti controlli medici, non solo per lui ma per me.... quindi giornate molto impegnate, ma lui è un bambino felice e sta bene... si va avanti! Ad ogni costo!
Iscriviti a:
Post (Atom)



